Le regole della pubblicità nei social

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Le regole della pubblicità nei social

A dover identificare un messaggio retribuito non sono più solo televisione, carta stampata e radio.

Tutti noi seguiamo sui social almeno un blogger o un influencer, magari indecisi su quale vino comprare o quale piatto preparare per una cena estiva in compagnia. Il dubbio però nasce spontaneo: quanto la recensione è libera e quanto è frutto di una collaborazione con l’azienda produttrice?

Da oggi non serve più affidarsi alla cieca fiducia, ci viene in soccorso Instagram che lancia il tool “Paid Partnership with”, dicitura che andrà ad identificare proprio quei post o quelle stories che nascono in virtù di una collaborazione tra l’influencer e l’azienda. Post di questo tipo sono ormai una realtà quotidiana per i social media ed in particolare per Instagram, che grazie a questo #tag permette di far riconoscere immediatamente i contenuti per i quali l’autore ha ricevuto un compenso. Ma l’operazione non ha il solo scopo di identificare questi messaggi, offre anche alle aziende produttrici l’accesso ad una serie di dati e insight sull’engagement creato dal post.

Attualmente in versione test e presto disponibile per tutti, il tag “Paid partnership with” comparirà sotto il nome dell’autore, dove solitamente si trova il geotag, se si tratta di un post, o sarà inserito all’interno di una stories e sarà seguito dal nome dell’azienda.

Presto gli utenti di Instagram avranno quindi una chiara policy ufficiale e regole precise alle quali fare riferimento, contribuendo a rendere migliore il social e la navigazione stessa.

Un unico referente per la vostra comunicazione.

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2018-03-22T01:13:12+00:00